giovedì 31 dicembre 2015

Centrotavola di Buon Anno...bosco in vetro

Oggi, giovedì 31 dicembre 2015, è una bellissima giornata, soleggiata e tiepida, l'ideale per una passeggiata nei boschetti. In prossimità di una pinetina ai piedi di un monte, sono stata colta di sorpresa da una precoce primavera. Ho raccolto quel che spuntava dall'erba e tornata a casa, inaspettatamente, supportata da bicchieri e caraffe, ho realizzato due centrotavola. Uno nei colori classici rosso, verde e oro, per il cenone di fine anno, l'altro nel colore "verde speranza", per il pranzo di capodanno. Il "verde speranza" mi sembrava appropriato, perché la speranza è il sentimento che permette, quando si vivono momenti difficili, di trovare l'appiglio per andare avanti. Come c'è scritto sul dizionario, la speranza è "l'attesa fiduciosa di un futuro positivo".
Con una verde speranza, allora, auguro a tutti i visitatori di questo blog Buon 2016!!!






















Qui sopra la raccolta di stamattina: Punte dei rami di pino marittimo. Un ventaglio di palma nana che poi non ho utilizzato, ma troverà altro impiego. Grappoletti di bacche di salsapariglia che erano abbarbicate sulla sommità di una giovane quercia...per fortuna c'era mio marito... Alcune foglie di felce quercina facenti parte di un gran bel cespuglio che si trova su una roccia. Foglie e fiori di arisaro comune che non avevo mai utilizzato prima e che formava quasi un praticello sotto i pini. Infine quattro steli fioriti di narciso nostrale profumatissimo, un vero tesoro a dicembre!!!

Con questo post partecipo alla raccolta di decoriciclo e africreativa
cominciamo bene


venerdì 1 gennaio 2016...aggiornamento

Ho ricevuto un bel regalo di capodanno, splendidi carciofi spinoso sardo DOP da coltivazione biologica, una prelibatezza! Sono carciofi molto teneri, dal sapore delizioso e mai amaro, Questi quattro, in particolare, sono freschissimi, tagliati dal campo ieri, un peccato cucinarli. Allora li mangeremo crudi, bagnati in olio extravergine di oliva, con l'aggiunta di poco sale. Sono anche molto belli, con le tinte del verde e del viola che si armonizzano alla perfezione, e siccome chi me li ha regalati li porgeva come un mazzo di fiori, ho deciso di metterli in vaso.





Carciofo Spinoso di Sardegna DOP

domenica 20 dicembre 2015

Enoghirlanda


Per realizzare questa ghirlanda ho utilizzato tralci di vite, scarti della potatura, sui quali ho lasciato i viticci riccioluti. I pampini, ormai appassiti, si sono rivelati assai decorativi, con i loro colori molto accesi del giallo e del bordò. L'ho regalata in occasione della rassegna enogastronomica AUGURI IN CHINTINA 2015, per addobbare l'ingresso di un'antica cantina adibita alle degustazioni.
Collaborazioni: Daria Photo


Nella foto sopra, l'enoghirlanda in versione festiva natalizia, con l'aggiunta di una coccarda dorata asportabile, più alcune sfere dorate in alto a destra, accanto ai tappi di sughero, anche queste removibili.
Nella foto sotto, l'enoghirlanda nella versione "feriale".










Dalla parte inferiore dell'enoghirlanda pendono le etichette consultabili, con le caratteristiche dei vini, e le loro schede tecniche.


www.cantinaliduni.com












Dietro ogni bottiglia, la foto del rispettivo vitigno d'origine.

facebook Cantina Li Duni

sabato 12 dicembre 2015

Serie "gift scrap bags recycling" Natale






fronte
                                                                                                         

retro
fianco




Occorrente:
1 sacchetto di carta, reperibile acquistando in qualsiasi negozio. 1 scatola di cartoncino da confezione regalo, io ho usato quella di un profumo (a Natale se ne regalano tanti e le scatole sono sempre bellissime, peccato buttarle)...cosettine varie che si trovano in giro per casa, di quelle che conserviamo per un po' perché sono carine e, chissà, prima o poi le useremo...
Ho coperto il grande logo del negozio, presente sulle due facciate, con varie parti della scatola rossa, che era la confezione di un profumo. Avevo un sacchetto di tulle, cucito in doppio strato, tra i due strati c'erano delle paillettes a forma di fiorellino, altre quadrate. Ho messo le paillettes sopra il piccolo logo del negozio, presente al centro di ogni quadratino, per celarlo. Con il tulle del sacchetto ho fatto il fiocco. I soggetti cartoons facevano parte di un libro per bambini attacca/stacca e li ho fissati a del cordoncino, come pendenti. Sui fianchi, sempre per nascondere il logo, ho incollato semplicemente una striscia rossa ritagliata dalla scatola del profumo. Con il pennarello indelebile rosso ho colorato il codice QR. L'unica spesa sostenuta è quella di poca colla stick.













fronte
retro


Per decorare questo sacchetto ho utilizzato:
un avanzo di juta, vecchi bottoni, un avanzo di carta da regalo natalizia, una busta per spedizioni e lettere usata, foglietti di post-it. Un avanzo di cordoncino ocra, un piccolissimo avanzo di spago per il cuore sul bigliettino, un fiocchetto di raso verde sempre ottenuto da ritagli avanzati. Il nome l'ho scritto con una trama della juta. L'unica spesa sostenuta è quella di poca colla vinilica.







Ho celato il marchio sulla tag con 
la scritta "handmade"
Sul fianco ho celato il sito del
marchio con la scritta "Le Ghirlande"




Al biglietto ho aggiunto un occhiello di spago
che si allaccia al bottone...apri e chiudi


Per realizzare questa bag regalo, personalizzata, ho utilizzato un sacchetto per il pane, una tag trovata su qualche indumento, un ritaglio di vecchi jeans, un piccolo scampolo di juta, un avanzo di carta da regalo. Anche il bottone è riciclato da un pantalone. Il biglietto augurale comprato qualche anno fa, non l'avevo mai utilizzato perché un po' serioso, pur essendo molto bello poiché raffigurante il mosaico della Natività, posto sulla volta dell'arcata che introduce nella zona bizantina della Chiesa della Martorana a Palermo, che non ho mai visitato, dato che non sono mai stata in Sicilia, ma mi piacerebbe tanto, anche solo per vedere i mosaici! L'unica spesa sostenuta è quella di poca colla vinilica.













Sul retro, per nascondere il logo del negozio, ho realizzato una tasca,
dove ho messo dei pastelli, perché a Roberto piace disegnare.



Per realizzare questa bag da regalo ho utilizzato vecchi jeans, tela di juta, una tag presa da qualche indumento, lettere di legno comprate in un negozio di bricolage per pochi euro ma, soprattutto, un disegno che Roberto ha realizzato su un foglio del quaderno a righe.