domenica 31 gennaio 2016

Il mio 2015 in 6 link!


Ho ricevuto un graditissimo invito da parte di un'amica blogger del blog  Mamma mi dai un foglio? a partecipare all'iniziativa molto simpatica di un'altra amica blogger del blog Betta Scrap. Si tratta di riassumere in sei link il 2015 del proprio blog. Le Ghirlande non ha ancora un anno di vita, il primo post risale al 2 Luglio 2015, tuttavia fare qualche considerazione dei cinque mesi trascorsi mi è parsa una buona occasione per trarre qualche valutazione...

betta scrap blog

1 Il post più popolare:
La ghirlanda riciclosa che, soprattutto grazie alla condivisione di Rosa del blog Kreattiva sulla sua pagina facebook, ed alla partecipazione al Blog Candy di Le idee di Penelope, ha ricevuto 153 like e 925 visualizzazioni.
                                                                             Riciclosa interattiva

2 Il post di cui vado più fiera:
La ghirlanda più povera, volutamente. L'ho realizzata così per rappresentare quello che dovrebbe essere lo spirito del Natale, ed evidentemente questo messaggio è passato, poiché è il post che ha ottenuto il maggior numero di consensi con 229 like e 383 visualizzazioni.
                                                                                                         Poor family

3 Il post più controverso:
Decisamente questo contenuto, un esercizio di chiaroscuro. Una sfida con me stessa.
                                                                                         Facendo pace con David

4 Il post il cui successo mi ha sorpreso:
Questa ghirlanda è piaciuta più di quanto mi aspettassi. Sarà perché è nata da un errore, ad ogni like mi stupivo e sono stata felicissima di aver suscitato interesse. L'errore è diventato pregio, così l'ho apprezzata ancora di più.
                                                                                                   Notte stellata

5 Il post più utile:
Il riuso dei tappi come modulo versatile. Li ho usati anche per fare il naso di Rudolph renna portalettere.
                                                                             Tappi pendenti

6 Il post che non ha avuto il successo che meritava:
Una classicissima ghirlanda natalizia. Colori classici e materiali tradizionali del Natale non hanno suscitato l'interesse che pensavo, sono piaciute molto di più le ghirlande dai colori e materiali alternativi. Con soli 4 like e 20 visualizzazioni, è il post più ignorato, poverino. A me piace tanto :-)
                                                                                                          Verde bosco

Ecco, questa è una piccola sintesi di quel che è avvenuto su Le Ghirlande nei suoi primi mesi di vita. Ma non solo. Dietro le quinte c'è la mia inesperienza di blogger, ripensamenti sui post, post cancellati o aggiornati...ma sono una blogger per caso e imparerò strada facendo! Molto importante è che non mi manchino negli anni futuri contenuti interessanti da condividere in questo mio diario.
Buona lettura
Maris  (Le Ghirlande)

domenica 17 gennaio 2016

Ghirlanda d'inverno

Passeggiata domenicale tra la macchia mediterranea. Bacche che nella mia immaginazione si trasformano in piccoli cabochon per impreziosire una ghirlanda, che mi intrattiene durante un'oretta pomeridiana, regalata ad un'amica per rallegrare il suo inverno.

                                                                       Felice Inverno Amica Mia





venerdì 15 gennaio 2016

Cesto pasquale con rose di jersey

Avete presente quei cesti che si vedono sempre nei disegni e nei biglietti pasquali...a me piacciono tantissimo e ho deciso di realizzarne uno...

domenica 10 gennaio 2016

Tavola pasquale...segnaposto e portatovagliolo


Avevo alcuni ritagli avanzati di juta e alcuni tovaglioli di carta con fantasia pasquale, adatti per realizzare lavori per le feste primaverili che quest'anno arriveranno presto, così mi sono messa all'opera.
Ho dato alla juta forme e dimensioni che mi occorrevano, ho ritagliato coniglietti e ovetti dal tovagliolo, ho pennellato poca tempera acrilica bianca sulla juta gialla per far risaltare i soggetti ritagliati, quindi ho usato la tecnica decorativa del decoupage per incollarli, cioè colla vinilica con un po' d'acqua, miscelata più o meno in parti uguali. Infine, una volta asciutti, ho ripassato i disegni delle piccole uova di Pasqua con l'inchiostro metallizzato di alcune penne a sfera, per farle risaltare meglio.










La bottiglia rivestita di spago e decorata con il decoupage è un regalo che ho ricevuto qualche anno fa da una ragazza, anche lei amante della creatività. Questo è il tavolo addobbato a festa nella mia cucina.









Gavi Ceramiche facebook
Con la tavola pasquale partecipo al link party di my Candy Country...tante idee per una Pasqua tutta handmade...
my Candy Country easter link party

Aggiornamento 
3 settembre 2017

Questa tavola apparecchiata è inserita nella raccolta  Inspirazioni&Co in cucina -Settembre 2017

inspirazioni-co-in-cucina

Le Ghirlande ☺


Mutazioni carnascialesche

"Carnascialesche" mi piaceva, è quasi uno scioglilingua, parola adatta a questo post un po'...rustico!

Mamuthones di Mamoiada. Sanguigna su carta da spolvero.
"...portano sul viso una gran maschera di legno detta generalmente bisera intagliata nervosamente con il coltello e stilizzata nei tratti con notevole senso della geometria; la fissano al capo legandola sotto il mento con un gran fazzoletto scuro da donna sovrapposto al berretto di panno."
Tratto da  Il simbolismo dei Mamuthones di Mamoiada di Maurizio Masala (1971)



                            Mamuthones, ritorno a casa.  Graffito su pastelli a cera e ad olio.

Gli uomini si mutano in bestie incarnandosi nei Mamuthones guidati dagli Issohadores, una sorta di mandriani, che domano le bestie tenendole a bada con le loro funi mentre si muovono per le vie del paese in una danza/processione alla ricerca dei pascoli primaverili, dopo i rigori dell'inverno.
Ed è infatti il Carnevale, in molte culture, il periodo che segna la fine dell'inverno, l'importante tappa del ciclo annuale delle stagioni...ciclo divenuto, oramai, soggetto ad anomale mutazioni.
Sabato 9 Gennaio 2016, Sardegna 21 gradi all'ombra.


La Sardegna è ricchissima di maschere carnevalesche, clicca qui per saperne di più.

Con questo post partecipo alla raccolta Ispirazioni & Co Mutazioni

Ispirazioni & Co.
La foto a sinistra è tratta da www.luigiladu.it     La foto a destra è tratta da www.traghetti-sardegna
Un po' di musica, Tazenda con Andrea Parodi "Carrasecare"...Balla che adesso viene il Carnevale a scuoterci la vita, allora potrai anche dimenticare le grandi preoccupazioni della settimana...la notte sarà invasa dal vento della primavera...Canteremo insieme ridendo...Dio esci di casa, fammi morire adesso.


mercoledì 6 gennaio 2016

La Befana Gianduiotta


Befana bucce d'arancia



Bucce d'arancia Befana

Nella mia regione natia, la Sardegna, la Befana è molto attesa. Nella prima metà del novecento era la Befana l'unica dispensatrice di doni. Prima della Coca cola, il Babbo Natale che tutti amiamo e conosciamo, quell'omone allegro con il vestito rosso e la barba bianca, non rappresentava il Natale. Mia madre è nata nel 1939, e non ricorda nessun personaggio simile a Babbo Natale nelle sue festività di bambina, questa figura legata al Natale non era descritta né a scuola, né tra le leggende e le filastrocche tramandate dalle tradizioni sarde. Leggendo informazioni su San Nicola, ho appreso che una figura simile a Babbo Natale era invece considerata in varie zone del nord Italia, in nord Europa conosciuto come Santa Claus ed, infine, pare che riposi a Bari. La festa natalizia, la più importante, era concentrata sulla Natività e i riti religiosi, e contornata da cibi prelibati, almeno fino agli anni cinquanta o sessanta. La Befana, e l'Epifania dei Re Magi, godevano anche di ampio risalto. Varie erano le usanze in cui si rappresentava la Befana, portatrice di doni o carbone, a seconda del comportamento più o meno buono dei bambini. I doni, erano frutti freschi o secchi, raro qualche giochino di legno o qualche dolcetto. In alcuni paesi sardi, la notte dell'Epifania, un coro a quattro voci, con due accompagnatori, gira per le case intonando la canzone de"Sos Tres Res", la canzone de "I Tre Re" grazie a persone che amano portare avanti usanze ormai dimenticate.


Befana di plastica e carta
La Befana Gianduiotta contiene ben dodici cioccolatini. E' una Befana che andrà a portare il suo dono ad un adulto innamorato del Piemonte, la patria d'origine dei Gianduiotti, perché anche gli uomini amano coccole e dolcezza...quelli che sono stati buoni!! 


Ho utilizzato la buccia d'arancia essiccata per fare le toppe sulla gonna nera. Il manico della scopa l'ho realizzato con un tirante per tende a pacchetto che si era spezzato. Ho cancellato il logo dai tappi di plastica, strofinando con cotone imbevuto di acetone. La gonna l'ho realizzata con la busta di carta nera. Le maniche per le braccia con gli alberelli natalizi ritagliati dalla carta regalo. Per il procedimento seguite questo tutorial.

Con la Befana Gianduiotta partecipo alla raccolta di decoriciclo e africreativa "COMINCIAMO BENE"


cominciamo bene linky party

Con le mutazioni riciclose partecipo alla raccolta Ispirazioni & Co.Gennaio 2016 "MUTAZIONI"

ispirazioni & co

                                               Mutazioni epifàniche
Befana riciclosa

martedì 5 gennaio 2016

Cruditè di Carciofo Spinoso di Sardegna DOP

Il carciofo Spinoso di Sardegna è certamente più appetibile rispetto ad altre varietà. Il gusto leggermente amarognolo, che caratterizza in genere questi ortaggi, è impercettibile in questa tipologia dalle brattee spinose, che pure mantiene il suo caratteristico aroma. Il suo cuore tenero è anche equilibratamente croccante. Queste peculiarità
lo rendono un ortaggio ideale per essere consumato soprattutto crudo, ottenendo risultati ottimi.


Cruditè di carciofi Spinoso di Sardegna, condita con poche gocce di succo di limone, olio extravergine di oliva e poco sale. Ottima per accompagnare una torta salata di pasta sfoglia, ripiena di prosciutto cotto e formaggio Dolce Sardo.


Cruditè di carciofi Spinoso di Sardegna, condita con poche gocce di limone, olio extravergine di oliva e poco sale, ottima per arricchire il riso integrale, lessato in acqua salata e condito con Grana Padano.
Dopo che avrete amalgamato i carciofi ed il riso, aggiungete ancora un po' di extravergine e una macinata di pepe nero. 
Se questo composto vi avanza, conservate in frigo, e potrete inventare ancora un nuovo piatto, aggiungendo rondelle di salsiccia fresca sottile già cotta, avanzata anche quella, mettendo tutto in una padella calda con poco olio a riscaldare, i carciofi risulteranno appena scottati...sentirete che bontà!




Aggiornamento 
giovedì, 27 settembre 2017
Con questa ricetta facile, sbrigativa e riciclosa partecipo alla raccolta di Ispirazioni&Co settembre 2017 In Cucina

Ispirazioni&Co
Buona Creatività...in cucina!
Le Ghirlande☺byMaris